Chat AI per il sito: come sceglierla
Aggiornato il 17 ottobre 2026 · Scritto dal team di Blagoweb S.r.l., che vende uno dei servizi citati.
Risposta in breve. Una chat AI per il sito risponde ai visitatori con le informazioni della tua attività. Quella buona dice «non lo so» quando non sa, non inventa prezzi, passa a una persona quando serve e si installa con una riga di codice. Prima di sceglierla prova a fare le domande più scomode: un prezzo che non le hai dato, un orario festivo, un reclamo.
Cinque cose da controllare
- Prezzi e promesse. Deve dire un prezzo solo se è scritto in un listino che le hai dato. Altrimenti deve dire che chiedi tu.
- Cosa sa. Deve poter leggere il tuo sito, i documenti e le domande frequenti, e mostrarti cosa ha imparato.
- Cosa fa quando non sa. Deve prendere il messaggio e avvisarti, non inventare.
- Chi la prepara. Da solo o con un fornitore che la prova con domande del tuo mestiere.
- Dichiara di essere un'AI. All'inizio, sempre (AI Act).
Come si installa
- Qualsiasi sito: una riga di codice da incollare prima della fine della pagina (sito fatto a mano).
- WordPress e WooCommerce: con un plugin (WordPress, WooCommerce).
- Negozi e CMS: moduli pronti per Shopify, PrestaShop, Magento, Joomla e Drupal.
- Wix, Squarespace, Webflow, Tag Manager: si incolla il codice nell'area dedicata (Wix, Squarespace, Webflow, Google Tag Manager).
- Senza sito: un link e un QR code da mettere su menù, biglietti e scheda Google.
Nel dubbio, chiedi al fornitore di installarla lui.
Perché non rallenti il sito
Una chat pesante peggiora la velocità del sito e quindi anche Google. Chiedi che si carichi solo quando serve (al primo tocco) e che non metta cookie.
Dal sito a WhatsApp e al telefono
Una chat sul solo sito perde chi scrive da WhatsApp o chiama. Se vuoi un'unica conoscenza per sito, WhatsApp e telefono, cerca un servizio che le tenga insieme: è il caso di bvoce. Per un confronto guarda bvoce o SupportFast.